CIN affitti brevi: cos'è, come richiederlo e dove esporlo
Il CIN è obbligatorio per affitti brevi e case vacanze: come richiederlo con SPID o CIE, dove esporlo, cosa scrivere negli annunci e quali sanzioni rischi.
Il CIN (codice identificativo nazionale) è il codice che il Ministero del Turismo assegna a ogni casa affittata per brevi periodi o per turismo. Lo richiedi online con SPID o CIE, poi lo esponi fuori dall'edificio e lo scrivi in ogni annuncio. Senza CIN la sanzione va da 800 a 8.000 euro (art. 13-ter DL 145/2023).
Qui trovi i passaggi per ottenerlo, i requisiti di sicurezza, le sanzioni e le frasi pronte da copiare.
Cos'è il CIN e chi deve averlo?
Il CIN è un unico codice valido in tutta Italia, anche dove la Regione ha già il suo. Deve averlo chi affitta:
- una casa o anche solo una parte, per esempio una stanza, in locazione breve, cioè fino a 30 giorni;
- una casa in locazione per finalità turistiche;
- una struttura ricettiva, dal B&B all'albergo.
Hai già il codice della tua Regione (CIR)? Non devi ricominciare da zero: la Regione lo trasforma in CIN aggiungendo un prefisso del Ministero. Di solito sulla piattaforma trovi la casa già compilata e ti resta da completare pochi campi.
Come richiedere il CIN, passo per passo
- Apri la Banca dati delle strutture ricettive (BDSR) e premi Ottieni CIN.
- Entra con SPID o CIE. Per i cittadini stranieri il Ministero prevede un nome utente e una password dedicati, dopo la registrazione.
- In Le mie strutture vedi le case collegate al tuo codice fiscale, con i dati già inseriti dalla Regione.
- Clicca Dettaglio scheda / Ottieni CIN e compila i campi con l'asterisco: i dati del dichiarante e la dichiarazione su dati catastali e requisiti di sicurezza.
- Premi Ottieni CIN. Ti arriva un'email di conferma; il certificato lo scarichi dalla piattaforma con Scarica pdf protocollato.
La casa non compare nell'elenco? In fondo alla pagina c'è Segnalazione struttura mancante: la richiesta va alla tua Regione. Se dopo 30 giorni non ha risposto, puoi chiedere un CIN «non verificato» caricando la SCIA o la comunicazione di avvio attività. Attenzione: dopo i controlli della Regione, un CIN così può essere revocato.
Gestisci la casa per conto del proprietario? Come delegato ti servono la delega firmata dal titolare e la sua carta d'identità.
Quali requisiti di sicurezza servono?
Per ottenere il CIN dichiari che la casa li ha. Valgono per tutte le case in affitto breve o turistico, non solo per chi fa impresa:
- rilevatori funzionanti di gas combustibili e di monossido di carbonio;
- estintori portatili a norma, in punti visibili e accessibili, vicino agli ingressi e alle zone di maggior pericolo, come la cucina: uno ogni 200 m² di pavimento o frazione, e almeno uno per piano.
Due esempi. Un bilocale di 60 m² su un piano: basta un estintore. Una villa di 250 m² su due piani: almeno due.
Se l'attività è imprenditoriale, servono anche impianti a norma e la SCIA allo sportello SUAP del Comune. Dal 2026 l'attività si presume imprenditoriale quando destini alla locazione breve più di due appartamenti nello stesso anno (legge 199/2025, art. 1, comma 17). Prima il limite era di quattro.
Dove esporre il CIN?
La legge chiede due cose. La terza è un consiglio.
- Fuori dall'edificio. Il CIN va esposto all'esterno dello stabile, rispettando eventuali vincoli urbanistici e paesaggistici. La norma non fissa formato né misure: una targhetta vicino al citofono o al portone, leggibile dalla strada, fa il suo lavoro. In condominio, parlane prima con l'amministratore.
- In ogni annuncio. Airbnb, Booking, il tuo sito, i post sui social: il CIN va indicato «in ogni annuncio ovunque pubblicato e comunicato». L'obbligo vale anche per agenzie e portali, e Airbnb ha annunciato che rimuove gli annunci senza CIN.
- Nel welcome book. Non è obbligatorio, ma costa una riga e mostra all'ospite che l'alloggio è in regola. Se il tuo welcome book è ancora da scrivere, parti dal nostro modello Word gratuito.
Quali sono le sanzioni?
| Violazione | Sanzione |
|---|---|
| Casa affittata senza CIN | da 800 a 8.000 € |
| CIN non esposto o non indicato nell'annuncio | da 500 a 5.000 € per alloggio, più la rimozione immediata dell'annuncio |
| Mancano i rilevatori di gas e CO o gli estintori | da 600 a 6.000 € per ogni violazione |
| Attività imprenditoriale senza SCIA | da 2.000 a 10.000 € |
Se manca il CIN, se non è esposto o indicato e se manca la SCIA, l'importo dipende dalle dimensioni dell'alloggio. Controlla il Comune, con la polizia locale. Se la tua Regione punisce già lo stesso fatto con una sua legge, si applica quella.
Cosa scrivere: frasi pronte
- Nell'annuncio: «CIN: [il tuo CIN]».
- Sulla targhetta esterna: «[Nome della casa] · CIN [il tuo CIN]».
- Nel welcome book: «Questo alloggio è registrato presso il Ministero del Turismo con il codice CIN [il tuo CIN]».
Copia il codice dal pdf protocollato invece di riscriverlo a mano: basta un carattere sbagliato e il codice nell'annuncio non corrisponde più alla tua casa.
Il CIN nella guida digitale per gli ospiti
Se il welcome book lo tieni sul telefono dell'ospite, il CIN sta in una riga del testo di benvenuto. Con GuestQR incolli il link del tuo annuncio Airbnb o Booking, completi la guida e stampi un poster con il QR code da appendere in casa: l'ospite lo inquadra e trova Wi-Fi, check-in, regole e il tuo CIN, con il testo tradotto nella sua lingua tra le 8 disponibili.
